Bologna, 15 marzo - Prosegue la crescita dell’export agroalimentare italiano che nel 2017 mette a segno un ulteriore +7% rispetto al 2016 grazie soprattutto alle ottime performance di alcuni dei prodotti rappresentativi del “made in Italy”: formaggi (+11%), vino (+6%), cioccolata (+20%), prodotti da forno (+12%). L’Italia fa meglio degli altri “big exporter” come Usa (-0,2%), Cina (+2,1%), Germania (+3,3%) o Canada (+3,4%) ma la distanza in valore assoluto resta ancora alta. Le potenzialità per l’agroalimentare italiano sono ampie ma sugli scambi internazionali pesano le incognite della Brexit e della politica protezionistica di Trump.

Leggi tutto...

Pubblicato in Comunicati Stampa

Bologna, Savoia Hotels, ore 10 – “L’agroalimentare italiano alla prova dell’internazionalizzazione” è un convegno organizzato da LS Lexjus Sinacta, a cui parteciperanno, oltre a Nomisma,  esperti di tematiche doganali, contrattuali ed assicurative. Sarà l’occasione per fare il punto sulle prospettive –strategiche ed operative- per l’export e l’internazionalizzazione dell’agroalimentare italiano.

Denis Pantini, Responsabile Area Agricoltura e Industria Alimentare di Nomisma, interverrà ai lavori trattando il tema: “Scenari evolutivi e prospettive di crescita per l’agroalimentare italiano nei mercati internazionali”.

Programma

Leggi il comunicato stampa

Pubblicato in News

Bologna, Palazzo di Varignana – L’evento di presentazione di Agrifood Monitor: numeri e metodi per il sistema agroindustriale italiano.

Nel ranking globale l’Italia non solo rappresenta uno dei principali esportatori di prodotti agroalimentari (quasi 37 miliardi nel 2015), ma figura anche ai primi posti per l’export di macchinari agricoli e per il food&beverage per un valore complessivo di oltre 11 miliardi di euro.

Il sistema agroindustriale del Made in Italy rappresenta quindi una componente importante dell’economia nazionale, oggi alle prese con sfide e cambiamenti di mercato sempre più impegnativi.

Agrifood Monitor nasce dalla collaborazione tra Nomisma e Crif per supportare le imprese italiane nel superare queste sfide. Grazie ad un’expertise trentennale sul settore agroindustriale, alla dotazione di strumenti innovativi ed originali utili alla comprensione delle tendenze di mercato nonché alla partnership con altri istituti e società in grado di fornire informazioni strategiche (Sose, Unioncamere Emilia Romagna, Crif Ratings), Agrifood Monitor rappresenta la piattaforma informativa online al servizio delle imprese e degli stakeholder del sistema agroindustriale per interpretare e cogliere i trend evolutivi nel contesto nazionale ed internazionale.

L’evento del 12 luglio non sarà solamente l’occasione per presentare i contenuti della piattaforma Agrifood Monitor, ma anche per conoscere nel dettaglio posizionamento competitivo, reputation e opportunità di sviluppo del made in Italy agroindustriale nel mondo. In particolare, attraverso i risultati di survey sui consumatori, verranno presentate le tendenze in atto in due mercati dalle potenzialità rilevanti come il Regno Unito e gli Emirati Arabi Uniti, mentre una tavola rotonda con i principali protagonisti della filiera agroindustriale italiana permetterà di comprendere le reali sfide di mercato.

Per maggiori informazioni:
www.agrifoodmonitor.it

Segreteria Scientifica
Tel. 051 6483179 - 6483158
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Segreteria Organizzativa
Tel. 051 4176111 – 051 4176214
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in News

Verona, Vinitaly 2016, Palaexpo, Area Mipaaf, ore 10.00 – Denis Pantini, Project Leader Wine Monitor Nomisma, interviene al convegno di presentazione dell’Osservatorio del Vino parlando di “Profili di consumo e strategie distributive. Come è cambiata l’Italia del vino”.

Programma

Pubblicato in News

Verona, Palazzo della Gran Guardia  - Nel 2015 cresce in valore il giro d'affari dell’Amarone della Valpolicella e le cantine imbottigliano le annate “riserva”. Ne parlerà Denis Pantini, responsabile Wine Monitor, presentando la relazione "Il posizionamento dell’Amarone nei mercati esteri. Tendenze, prospettive e un focus sul Canada".

Scarica il comunicato stampa

Pubblicato in News

Roma, Sala Cavour del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (via XX settembre 20), ore 11 – Denis Pantini, Project Leader Wine Monitor, e Silvia Zucconi, coordinatore Nomisma Wine Monitor, partecipano alla conferenza stampa di presentazione dell'Osservatorio del vino di UIV, elaborato e promosso da Unione Italiana Vini con la partnership strategica di Ismea e Sda Bocconi-Wine Management Lab e la partecipazione tecnica di Wine Monitor Nomisma. Denis Pantini interverrà con una presentazione dal titolo "Il tracking del canale on trade in Italia: risultati e tendenze" mentre Silvia Zucconi parlerà di "Tendenze e prospettive dei consumi di vino "away from home": le principali evidenze della survey sui consumatori italiani".

Tra i relatori:
Domenico Zonin - Presidente Unione Italiana vini
Raffaele Borriello - Direttore generale Ismea
Andrea Rea - Responsabile Wine management lab Sda Bocconi
Fabio del Bravo - Ismea

È prevista la partecipazione del Viceministro delle politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero.

Pubblicato in News
Giovedì, 25 Giugno 2015 00:00

25 giugno 2015 – DurantExpo

Tenuta Bocca di Lupo (Minervino Murge),  ore 16.30 – Denis Pantini, Responsabile Area Agroalimentare Nomisma, partecipa al Convegno “Aggregazioni e fusioni: quale futuro per la Puglia del Wine&Food e quali prospettive nei mercati internazionali?”.

Programma

Pubblicato in News

Padova, Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo, ore 9.00 - Denis Pantini, Responsabile Agroalimentare Nomisma, partecipa al convegno Fedagri Veneto “Prosecco e Amarone: due eccellenze della vitivinicoltura del Veneto” con l’intervento su “Le prospettive di mercato dei due vini sul mercato nazionale ed estero”.

Programma

Pubblicato in News

BALLOTTA (BUSINESS STRATEGIES): NEL 2014 CRESCITA EXPORT PAESI TERZI BATTE QUELLA UE 5 A 1

Bologna, 24 marzo 2015- “La variazione nell’ultimo anno dell’export di vino italiano nei mercati terzi è stata del +2,4%, contro lo 0,5% del mercato Ue-28. Una crescita, quella nei Paesi terzi, di quasi 5 volte superiore rispetto alle vendite nell’Ue, cui hanno contribuito in maniera decisiva le azioni di Ocm Promozione”. Lo ha detto oggi a Vinitaly Silvana Ballotta, Ceo di Business Strategies, al convegno ‘Obiettivo export a 50 miliardi di Euro: quali strade per la promozione?’, organizzato da Business Strategies in collaborazione con il ministero delle Politiche Agricole. “Monitorare costantemente gli atteggiamenti e la percezione dei consumatori extra Ue nei confronti del nostro vino è la chiave per supportare le strategie di internazionalizzazione del vino made in Italy e raggiungere gli obiettivi posti lo scorso anno a Vinitaly dal Premier Renzi. Per questo – ha aggiunto Ballotta -abbiamo fondato assieme a Nomisma-Wine Monitor il nuovo Osservatorio esclusivamente dedicato ai mercati terzi, che oggi valgono il 58% del valore delle nostre esportazioni totali. E come esordio, l’Osservatorio non poteva che dedicare la sua prima indagine agli Usa e ai modelli di consumo dei suoi Millenials”. Per il responsabile area Agroalimentare di Nomisma, Denis Pantini: “Assistiamo a una sorta di migrazione dei consumi di vino: dal 2000 a oggi i consumi nell’Ue sono calati del 6% mentre negli altri Paesi sono cresciuti del 25%. E ancora, negli ultimi 10 anni (2004-2014) in Europa l’import in valore è cresciuto con un tasso medio annuo del 3%, mentre nei mercati terzi ha viaggiato su ritmi vicini all’8%, con punte del 39% in Cina (da 42mln a 1,2mld di euro) e del 10,7% in Russia. Altro elemento – ha aggiunto l’analista – che dimostra la strategicità di questi mercati è il prezzo medio al litro: è quasi doppio quello dei mercati terzi (3,75 euro) rispetto a quello Ue (1,91 euro)”.

Per il periodo 2014-2018, l’OCM vino prevede 337 milioni di euro annui: di questi, il 36% è dedicato alla promozione del vino italiano nei paesi Terzi. La Svizzera, rileva l’indagine dell’Osservatorio Business Strategies-Nomisma, è il mercato terzo dove l’Italia vanta la maggiore quota di mercato, con il 36%. A seguire, Stati Uniti (32%), Russia (29%), Canada (20%), Giappone (14%) e fanalino di coda la Cina si attesta sul 7% (nel 2001 era al 14%).

DOWNLOAD

Pubblicato in Comunicati Stampa

SURVEY OSSERVATORIO BUSINESS STRATEGIES-NOMISMA, E’ BOOM DI PROSECCO TRA I FIGLI DEI BABY BOOMER

Vinitaly, 23 marzo 2015- Amano i nostri vitigni al punto da preferire i vini italiani rispetto a tutti quelli stranieri (35,6%); li prediligono ai vini francesi, argentini, cileni e australiani; adorano il Prosecco (prima scelta rispetto allo Champagne) e gli abbinamenti cibo-vino. Sono i ‘Millenials’, la Generazione Y (20-35 anni) che sostituirà i ‘Baby Boomer’ tra i top buyer americani, inquadrati nell’indagine a cura del nuovo ‘Osservatorio Mercati terzi’ di Business Strategies/Nomisma-Wine Monitor. La ricerca, presentata oggi a Vinitaly nel corso del convegno ‘Obiettivo export a 50 miliardi di Euro: quali strade per la promozione?’, organizzato da Business Strategies in collaborazione con il ministero delle Politiche Agricole, è stata realizzata su un campione di 3800 giovani residenti negli Stati di New York, Illinois, California, Miami, Oregon.

“Gli Stati Uniti – ha detto il direttore area Agroalimentare di Nomisma, Denis Pantini - non sono per nulla un mercato maturo per i vini italiani: è ancora forte la concentrazione dei consumi di vino, che si raggruppa perlopiù in 5 Stati; inoltre, dei 350mln di abitanti gli enoappassionati sono solo il 44%. Infine, il vino incide per appena il 10% tra le bevande alcoliche, con la birra all’80%. Detto questo – ha aggiunto Pantini – è fortissimo il brand Italia presso i nuovi consumatori Usa, specie tra una categoria, quella dei Millennials, che rappresenta il più grande gruppo demografico (21% della popolazione) dopo i Baby Boomers (50-68 anni, 24% della popolazione).

Dopo la California (46%), è italiano (35,6%) il vino più amato dai figli dei baby boomer, riconosciuto per eleganza (20%) e versatilità (15%) ma soprattutto per la sua qualità (29%); lontani Francia (30,2%), Spagna (22,4%), Argentina (14,1), Cile e Australia. Non c’è partita nemmeno nei testa a testa, con il 44% dei giovani consumatori americani che ritiene i vini italiani qualitativamente superiori a quelli francesi, mentre solo 3 su 100 preferiscono i vini transalpini. Il Belpaese vince il confronto anche con i concorrenti extraeuropei, battendo l’Australia con un indice di gradimento del 58% e superando anche l’Argentina per oltre la metà degli intervistati (53%). L’osservatorio Business Strategies/Nomisma si sofferma poi sul grado di conoscenza da parte dei Millenials delle regioni vinicole italiane, e qui stravince la Toscana con il 27% delle prime risposte; poi Veneto e Sicilia (16%) e Piemonte (12%). Nota a parte merita il Prosecco, vero must per la Generazione Y al punto da risultare per il 42% una prima scelta di grande qualità nelle abitudini sparkling delle serate newyorkesi, che solo in alternativa alle bollicine venete ordinerebbe Champagne o altri spumanti italiani (39%). Freschezza, leggerezza e versatilità sono le caratteristiche ricercate dai giovani americani, che prediligono gli abbinamenti cibo-vino (48%) come veicolo di promozione, oltre a packaging e etichetta accattivanti. “In uno scenario evolutivo quale quello del mercato americano – ha aggiunto la Ceo di Business Strategies, Silvana Ballotta i Millenials sono il gruppo che ha un impatto significativo per tutta la categoria alcolici. Ed è su questo target che occorre lavorare, intercettando il loro bisogno di prodotti unici e differenziati, il loro forte senso di individualità e di identità personale. E riuscire a erodere quote significative alle bevande competitor”.

DOWNLOAD

Per informazioni:
www.winemonitor.it 
TEL +39 051 6483188-157
E-mailQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Comunicati Stampa
Pagina 1 di 4

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione, acconsenti all'utilizzo. cookies