18 ottobre 2017 - L’abitare dei nuovi italiani

Indagine qualitativa a cura di Censis e Nomisma
1. I FOCUS SUI LAVORATORI IMMIGRATI
Tra i fattori cruciali e critici dei percorsi di inserimento degli immigrati, vi è certamente la sistemazione abitativa. Una sfera, quella relativa all’accesso alla casa, rispetto alla quale la condizione media degli stranieri fatica ad uscire dalla precarietà, specie nelle grandi città.
Grandi città dove peraltro, al centro nord, si concentra la presenza straniera: basti considerare che, a fronte di una media nazionale di stranieri residenti sul totale pari all’8,3% a Milano tale quota si attesta al 19%, a Torino e Bologna sopra al 15%, a Roma e Venezia attorno al 13%. E’ noto, ma va ricordato, il fatto che la vitalità demografica delle nostre aree urbane, e dei capoluoghi in particolare è in gran parte legata alla crescita impetuosa (a due cifre) della presenza straniera, a fronte di tassi di crescita della componente autoctona modesti o addirittura negativi.

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