14 luglio 2015 – Grecia: la crisi lascerà un segno profondo. Necessario migliorare governance Eurozona

Bologna, 14/07/2015 - A margine del seminario “La Grecia dopo il referendum. Grexit or Fix it?” organizzato da Nomisma  per analizzare i possibili scenari della crisi greca a fronte delle recenti decisioni dell’Eurogruppo Andrea Goldstein, consigliere delegato di Nomisma sottolinea “In uno scenario di relativo ottimismo appare complesso azzardare delle previsioni, ma di fatto due sono gli scenari possibili: un primo in cui il governo greco riesca a realizzare le riforme con cui si è impegnato nei confronti dell’Eurogruppo, e un secondo in cui i tempi imposti non vengano rispettati. Vi è la consapevolezza  che questa crisi lascerà un segno profondo in termini di costruzione dell’edificio europeo e sarà necessario agire per migliorare la governance dell’Eurozona e dell’economia europea in generale. La forbice tra i tempi della politica e i tempi dei mercati è molto ampia: l’Europa ha impiegato mesi per reagire nel 2011 alla prima crisi economica. In questo caso le politiche macroeconomiche non sono sufficienti, bisogna agire sulle riforme strutturali”.  

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