2005 Grappa e Mercato

 

A differenza delle preoccupazioni che riguardano molti ambiti del tessuto produttivo italiano, quello della grappa è, senza ombra di dubbio, un comparto che gode complessivamente di buona salute e che si conferma tra le produzioni di punta del made in Italy, non solo agroalimentare.


È quanto emerge da questo studio, svolto in collaborazione con il Centro Documentazione Grappa Luigi Bonollo e nato con l’obiettivo di individuare il ruolo della grappa nel contesto del più ampio mercato dei superalcolici, attraverso un’attenta ricognizione delle più aggiornate fonti statistiche e normative nazionali e internazionali.


L’analisi delle dimensioni socio-economiche rilevanti, dei segmenti di mercato occupati e dei mercati di sbocco internazionali hanno permesso di giungere ad un giudizio sostanzialmente positivo, nonostante non manchino aree di criticità quali le ridotte dimensioni medie degli operatori, poco adatte ad aggredire i mercati internazionali, l’innalzamento delle accise deciso dal governo o la mancanza di una tutela internazionale al di fuori dei confini comunitari.



Presentazione del Rapporto al Convegno di Greve in Chianti, 17 settembre 2005



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