ICE (The Italian Trade Agency) and Sana (International Exhibition of Organic and Natural products organised by Bologna Fiere) have promoted an Observatory with the aim of monitoring the organic agricultural sector abroad.  Federbio (Italian Federation of Organic and Biodynamic Agriculture) and Assobio (National Association of processing and distribution companies of organic and natural products) collaborate on the project, convinced of the need to set up, in favor of the sector operators and enterprises, data and analysis on the opportunities of the BIO Made in Italy internationalisation.

The implementation of the Observatory has been entrusted to Nomisma, which has dealt with the study of the organic supply chain for years.

The results of the Sana and ICE Observatory will be presented to stakeholders and to the media in a conference that will take place on September 12th on the occasion of Sana 2015.

A crucial work phase of the Observatory concerns the realisation of a survey involving agri-food enterprises with the most representative biological Italian brand products. The data that will be collected will form a unique information asset as the absence of a customs codes classification for certified organic products prevents the detection of the continuous imports and exports flows.

The survey of agri-food enterprises will end at the beginning of August 2015.

We would like to thank  the companies involved in the survey for their kind collaboration reminding that the data collected will be used to develop valuable information for all companies operating in this sector.

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Although Iran is currently not among the main countries of destination of Italian food, ending sanctions could open up an interesting market for Italian products.

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Milan Expo, Pavilion of Civil Society - Emanuele Di Faustino, Nomisma’s economist, participates in the workshop " Cultivation and culture of rice " speaking about the promotion of Italian rice in foreign markets.

Programme

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Padova, Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo (Veneto Region Federation of Cooperative Credit Banks), at 9.00 - Denis Pantini, Head of the Agriculture and Food Industry Unit of Nomisma, participates in the conference of Fedagri Veneto "Prosecco and Amarone: two specialities of Veneto viticulture" with the speech "The two wines domestic and international market outlook"

Programme

 

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Thursday, 25 June 2015 00:00

25 June 2015 – DurantExpo

Tenuta Bocca di Lupo (Minervino Murge),  at  16.30 – Denis Pantini, Head of the Agriculture and Food Industry Unit of Nomisma, participates at the Conference “Aggregations and mergers: what future for the Apulia Wine & Food and which perspectives in the international markets? ".

Programme

 

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Altavilla Vicentina (VI), at 9.00 – During the seminar organised and hold by CUOA, Paolo Bono, Nomisma’s Economist, participates in the round table "Networking for innovation in products and in marketing with an international vision".

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La Toscana è la terza regione italiana sui mercati internazionali per l’export di vino (15% a valore).
Un riconoscimento che arriva anche dal consumatore degli Stati Uniti: la Consumer Insight di Wine Monitor mostra che il 21% dei consumatori di vino indica la Toscana come regione produttiva dei vini che apprezza di più.

Di vino e globalizzazione se ne parla in un evento Fuori Expo – 6 giugno - organizzato da Maremma TV assieme alla Provincia di Grosseto e ai Comuni maremmani. Ma il protagonista non è solo il vino: 5 gli incontri tematici, con un nuovo format. Nomisma è partner scientifico

MILANO - CHIOSTRI DELL’UMANITARIA DAL 2 AL 7 GIUGNO

Milano, 28 maggio 2015 – Il vino è sempre più un prodotto “globalizzato”. A dirlo sono i numeri di Wine Monitor Nomisma (www.winemonitor.it). Lo spostamento dei consumi mondiali di vino dai Paesi tradizionalmente produttori e consumatori (Italia, Francia e Spagna) verso “nuove” aree di consumo ha infatti dato un forte impulso agli scambi internazionali di settore, che nel giro di 15 anni sono quasi raddoppiati arrivando a quasi 26 miliardi di euro nel 2014.

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Fonte Wine Monitor Nomisma – www.winemonitor.it

I produttori vitivinicoli italiani hanno saputo certamente cogliere le nuove opportunità di business derivanti da tale globalizzazione: nel decennio 2004-2014 le vendite di vino Made in Italy sui mercati esteri sono passate da 2,8 a 5,1 miliardi di euro. L’importanza del ruolo dei mercati internazionali per il vino è confermata dal fatto che nel 2014, per la prima volta, le esportazioni a volume hanno raggiunto dimensioni analoghe ai consumi interni (poco più di 20 milioni di ettolitri).

Non a caso negli ultimi anni il fatturato del settore è stato trainato dalla domanda estera, una circostanza che è destinata ad accentuarsi ancor di più negli anni a venire, considerata la progressiva contrazione dei consumi interni (-34% negli ultimi quindici anni, a cui va aggiunto un  -9% stimato entro il 2019).

La Toscana si piazza al terzo posto nella classifica dell’export di vino: 761 milioni di euro di vino esportati nel 2014, con un balzo in avanti del 2% rispetto al 2013 ma con una performance di medio periodo molto positiva (+49%). Guida il Veneto, con 1,67 miliardi di export di vino (+63% rispetto al 2009), soprattutto grazie anche al momento magico che stanno vivendo Prosecco e Amarone.

La Survey di Wine Monitor sugli operatori internazionali, ha misurato, tra le altre cose, la brand awareness dei territori vinicoli europei e ha messo in luce le principali zone di produzione di vini di successo: ben 6 regioni sono italiane. Tra queste primeggia ancora una volta il Veneto – che sembra aver ormai conquistato una sorta di leadership nel panorama dell’export enologico internazionale – seguito nell’ordine da Toscana, Sicilia, Piemonte. Ma è anche il consumatore a dare il più importante riconoscimento alla Toscana: l’indagine Wine Trend World di Wine Monitor indica che il 21% dei consumatori di vino degli Stati Uniti individua proprio nella Toscana la regione che produce i vini che apprezza di più. Un riconoscimento al territorio che rappresenta certamente una leva strategia da potenziare.

Le variazioni di breve e lungo periodo nell'export regionale di vino (valori)
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Il dato Totale Italia è superiore alla somma dei valori regionali in quanto comprende anche i dati delle regioni i cui valori sono oscurati ai sensi della normativa sul segreto statistico.
Fonte: WineMonitor su dati Istat

Tuttavia esportare non è così facile e la concorrenza dei competitor internazionali è sempre più agguerrita: occorre quindi conoscere in maniera approfondita il mercato, diversificare l’offerta a seconda del target che si vuole intercettare e porre attenzione a packaging, etichetta e modalità di comunicazione.

Il vino non è l’unico tema di approfondimento del ciclo di incontri promossi da Maremma TV, assieme alla Provincia di Grosseto e ai Comuni maremmani, in occasione di Expo2015 a Milano presso Chiostri dell’Umanitaria dal 2 al 7 giugno.

In particolare GIOVEDÌ 4 GIUGNO dalle 10 si parlerà de “L'ignoto dell'innovazione The unknown of innovation - Innovazione tecnologica, l’evoluzione della “tradizione”, nuovi modelli aziendali e nuove figure imprenditoriali e territoriali. I rischi e i benefici”, con interventi di: Marco Stevanin, Nomisma; Carlo Santarelli, Caseificio Manciano; Giulio Detti, Assessore di Manciano (GR).

VENERDÌ 5 GIUGNO, dalle 10, si parlerà di “Madre Maremma Mother Nature. La terra come macchina produttiva – la sua cura e le sue regole. L’uso delle tecnologia in suo favore. La natura non può essere del tutto naturale”, con interventi di: Lorenzo Corino, Agronomo; Salvatore Giordano, Nomisma; Mauro Fumagalli, Casa dei Pesci; Fernando Tizzi, Pastore.

SABATO 6 GIUGNO, dalle 10, sarà la volta di “WorldWineWeb. Globalizzazione dei mercati e delle comunicazioni. Strategie per dimostrare e realizzare il valore sostenibile”, con interventi di: Emanuele Di Faustino, Nomisma Wine Monitor; Giacomo Pondini, Consorzio Morellino di Scansano; Luca Vignali, ingegnere informatico.

Per il programma completo, dal 2 al 7 giungo: www.maremma.tv.

DOWNLOAD

Per informazioni:
Ufficio Stampa Nomisma
Alessandro Pavanati Tel. 347 1265589 -   This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 
Allegra Ceresani Tel. 339 3002260 –  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

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Milan Expo, Center of the Earth Theatre, Biodiversity Park, at 10:30 AM – In the framework of the Conference “Biodiversity and innovation in organic farming ", organised by the Organic Brands Consortium of the Marche Region, Silvia Zucconi, Nomisma’s Agriculture and Food Industry Unit Coordinator, presents "All the statistics of BIO: from production to consumption ".

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Sala Bolognese (BO), at 9:00 – Silvia Zucconi, Nomisma’s Agriculture and Food Industry Unit Coordinator, presents the results of the Survey on farms "The role of hybrid wheat in Italy" during the conference entitled "What kind of wheat will we cultivate in 2025?".

Programme

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Bologna, Nomisma Conference Room, at 17.30 – Romano Prodi discusses with Paolo De Castro, author of the book “Food – The Global Challenge”.

The food, its production and its consumption, the perception we have of it and the political use made of it, is a big challenge, perhaps the greatest of our globalised world.

This book, designed by one of the most authoritative experts on food policies in Europe, focuses on the scenery issues at the heart of the Expo, and tackles with a long term view and balance the strategic nodes of the Milan event.

Invitation

Presentation of the book

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