Sinergie e complementarietà tra l’attività di valutazione e la gestione dei rischi immobiliari a supporto della gestione strategica aziendale

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Il risk management in ambito immobiliare ha subito numerose evoluzioni di recente, con l’introduzione del Nuovo Regolamento Banca d’Italia sulla gestione collettiva del risparmio del 5 dicembre 2019, entrato in vigore il 4 gennaio 2020. A dettare alcuni importanti cambiamenti, però, è stata anche l’emergenza legata alla pandemia di Coronavirus e l’instabilità che ne deriva a medio e lungo termine. 

Per rispondere alle esigenze emerse in questi ultimi mesi, Nomisma ha introdotto un nuovo servizio, che si affianca all’ampia offerta dedicata al real estate: la gestione del rischio in ambito immobiliare.

Per gli investitori, infatti, è sempre più necessario avere un quadro completo della situazione, attraverso una conoscenza del valore e della sua evoluzione, ma anche delle garanzie che quell’operazione offre. Come vedremo anche nel corso della presentazione dei dati dell’Osservatorio sul mercato immobiliare 2020, la valutazione dei rischi sarà sempre più un elemento da tenere in considerazione. 

Un servizio integrato che risponde ai bisogni del mercato, a supporto della gestione strategica dell’azienda

Il mercato immobiliare cambia molto rapidamente e così anche il valore degli investimenti: oggi, però, è necessario tenere conto anche della rischiosità, sempre più fattore chiave in questo settore. A questo proposito, Nomisma ha aggiunto alla gamma di servizi che riguardano la valutazione immobiliare anche la gestione del rischio, in un approccio innovativo che integra questi due aspetti ormai fondamentali e interdipendenti. 

Questo ampliamento del business rappresenta non solo una novità, ma un elemento unico nel settore immobiliare: Nomisma, infatti, è la prima realtà a proporre insieme queste due attività, secondo una visione sinergica e integrata, proprio alla luce della pluriennale esperienza e della visione lungimirante rispetto ai bisogni del mercato. La valutazione immobiliare e quella del rischio sono infatti finora rimaste separate e gestite in modo autonomo da diversi attori. 

Nomisma ha l’indubbio vantaggio di poter contare su un ricco patrimonio di dati e informazioni messo “a sistema” all’interno delle banche dati immobiliari di proprietà e costantemente analizzato grazie ai costanti monitoraggi del Rapporto sul mercato immobiliare e dell’Osservatorio Immobiliare Nomisma  oltre che su uno staff composto da persone specializzate ed esperte in analisi e comparazioni, elementi che la rendono un partner forte e affidabile.

Nomisma possiede, infatti, molte conoscenze maturate grazie alla valutazione di singoli immobili e di portafogli immobiliari, servizi che indirettamente portano alla naturale creazione di un database informativo in termini di conoscenza del patrimonio immobiliare gestito; ha perciò creato un percorso nell’ambito dei sistemi e processi di controllo interno per unire virtuosamente i profili analizzati dalla Funzione di Risk Management con queste informazioni, completando l’insieme in coerenza e raccordo con il modello di business, budget e piano strategico.

In un’ottica long term e short term, questo servizio integrato – che preveda sia gestione del rischio che valutazione immobiliare – nasce quindi da una nuova visione in cui la propensione al rischio deve integrarsi con la pianificazione strategica aziendale e far parte dei principali momenti di decision making.

Da questo nuovo approccio nasce la proposta di Nomisma di considerare la funzione di Risk Management come fonte di elementi informativi utili in diverse fasi: dall’analisi e individuazione degli obiettivi aziendali, alla comprensione, definizione e valutazione puntuale dei rischi che l’intermediario è disposto ad assumere sia per sé che per i propri investitori e stakeholder.

La funzione di Risk Management

La Funzione di Risk management supporta il Consiglio di Amministrazione di un’azienda nella gestione dei rischi del GEFIA, nella valutazione delle attività gestite e nella definizione e attuazione dei profili di rischio dei FIA gestiti, poiché garantisce, tramite adeguate politiche e procedure di gestione, il mantenimento dei livelli definiti. Per questo motivo, individua e monitora i rischi ai quali i FIA gestiti sono esposti o potrebbero essere esposti; presidia inoltre il processo di valutazione.

Il sistema di gestione dei rischi si basa su una struttura a più elementi, che permette una visione integrata dei problemi e una valutazione dell’adeguatezza dei presidi di gestione attivati:

  • il modello integrato dei rischi, ovvero l’impianto metodologico che consente una corretta interazione tra tutte le funzioni e Organi coinvolti;
  • i processi di governo e il sistema controlli interni, che consentono rilevazione e misurazione periodica dei rischi, nonché la verifica del rispetto dei limiti fissati dal Consiglio di Amministrazione;
  • l’insieme delle politiche e procedure di gestione dei rischi, volte a dimensionare i rischi rispetto agli indirizzi strategici definiti dal Consiglio di Amministrazione in termini di propensione al rischio del GEFIA e dei FIA.

La valutazione dei rischi in ambito ESG

Ogni anno il Global Risks Report del World Economic Forum sensibilizza sui rischi più alti in termini di impatto e probabilità: analizzando i dati degli ultimi dieci anni, si può evidenziare un cambiamento importante. Nel 2007, infatti, tra i cinque principali rischi globali in termini di probabilità, uno solo era di natura sociale, il rischio pandemie

Dal 2017 ad oggi, invece, ben quattro dei primi cinque rischi afferiscono le aree ambientali o sociali: si tratta di estremi eventi meteorologici, crisi idriche, catastrofi naturali e fallimento dell’adattamento ai cambiamenti climatici. 

Gli investitori hanno sempre più interesse a capire come le organizzazioni si stiano strutturando per rispondere ai rischi relativi all’ESG (Environmental, Social, Governance): gli operatori finanziari, infatti, ricercano sempre più gestori o prodotti cui è stato attribuito un rating in ambito ESG, riconoscimento effettuato secondo diverse metodologie. Al momento, l’interesse si concentra sui temi ambientali e sulle problematiche legate al cambiamento climatico. 


I recenti eventi legati al Covid-19 contribuiranno a focalizzare l’attenzione degli investitori più responsabili sulla rilevanza dei temi sociali, di buon governo societario e dei rischi, che diventeranno criteri di valutazione imprescindibili in merito alle scelte di investimento. Per questo affidarsi a un partner di consolidata esperienza, in grado di offrire un servizio integrato che metta insieme tutti questi elementi per restituire una valutazione completa dello scenario è quanto mai importante: contatta Nomisma per saperne di più.