Innovare nel cambiamento: Wine Monitor, un’opportunità per le aziende del settore vitivinicolo

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Il 2020 è stato un anno di profondi cambiamenti, che hanno influenzato anche il mercato vitivinicolo: basti pensare che un segmento come il wine e-commerce, marginale fino a due anni fa, ha raggiunto un giro d’affari di circa 200 milioni di euro, coinvolgendo il 27% dei consumatori totali di vino, contro il 17% del 2018.

Cambiano le abitudini degli utenti, quindi, e deve mutare di conseguenza anche l’approccio strategico delle aziende per far fronte alle evoluzioni di un mercato in continua trasformazione e alle richieste dei consumatori.
Per aiutare le imprese del settore ad orientarsi, crescere e compiere scelte innovative e proficue, Nomisma mette a disposizione l’Osservatorio Wine Monitor, un’opportunità per interpretare correttamente le dinamiche di mercato e sviluppare corrette strategie di business, grazie a dati aggiornati, informazioni dettagliate e servizi di consulenza su misura.

Abbiamo parlato di Nomisma Wine Monitor con il Responsabile Denis Pantini, per comprendere meglio quali siano le caratteristiche di questo servizio e come possa aiutare le aziende del settore in un momento storico in cui gli assetti del mercato cambiano velocemente. 

Cos’è l’Osservatorio Wine Monitor e come si colloca all’interno di un mercato ad oggi così mutevole?

Wine Monitor offre innanzitutto un punto di vista privilegiato per analizzare il mercato del vino e osservarne i cambiamenti sia a livello locale che internazionale: è uno strumento strategico e fondamentale per comprendere i cambiamenti nel settore e per capire con attenzione anche come si muovono i competitor. 

In questo momento di grandi incertezze, Wine Monitor rappresenta una fonte aggiornata di informazioni, che non si limita a raccogliere i dati creando un “semplice” database, ma li analizza e ne interpreta il trend, fornendo informazioni strategiche e di facile comprensione e fruizione

Il nostro intento è proprio quello di rappresentare una guida per aiutare i produttori ad orientarsi sul mercato e prendere decisioni con consapevolezza in uno scenario in forte evoluzione, fornendo dati chiari, utili e di qualità.  

Quali sono i dati a disposizione degli abbonati Wine Monitor?

L’Osservatorio utilizza fonti diverse, sia ufficiali che private, e provenienti da survey originali realizzate dal team Nomisma su consumatori, imprese, buyer e importatori.

I dati vengono poi rielaborati secondo la logica dei Big Data e, grazie all’accurato lavoro di analisi che viene fatto dalla business unit agroalimentare di Nomisma, ne derivano report che forniscono una visione complessiva e dettagliata di fondamentale importanza soprattutto in questo momento storico. 

L’emergenza sanitaria in corso ha avuto impatti sul mercato del vino?

Come dimostra l’analisi Nomisma realizzata sul wine e-commerce e presentata in occasione dell’ultimo Forum Wine Monitor, la pandemia ha profondamente trasformato questo settore.
L’e-commerce era un “fanalino di coda” all’interno del mercato complessivo, e dopo l’emergenza Covid del 2020 ha iniziato a farsi notare in maniera molto rilevante: basti pensare che le vendite online di vino nel nostro Paese hanno raggiunto, nel 2020, i 203 milioni di euro, raddoppiando il proprio valore rispetto al 2019. 

I dati in nostro possesso ci confermano poi che, a causa della pandemia, le abitudini di acquisto online si sono modificate moltissimo e i margini di crescita del wine e-commerce sono ancora ampi. 

L’ acquisto di vino online è destinato ad espandersi ulteriormente e a diventare strategico: vedremo cosa ci diranno i report dei prossimi mesi…

Le imprese italiane hanno chiaramente preso coscienza di questa trasformazione in essere ma, nella maggior parte dei casi, con le informazioni a loro disposizione, spesso non si sentono in grado di approcciare questo nuovo canale o meglio hanno bisogno di una “bussola” che li guidi, ad esempio, nella definizione dei mercati su cui approdare, delle strategie commerciali da adottare e nella realizzazione di business plan. Ed è proprio per comprendere quale sia la “rotta” da seguire che si rivolgono a Nomisma Wine Monitor.

Ci può spiegare – anche mediante altri esempi – quali sono le esigenze delle imprese che aderiscono a Wine Monitor?

Le realtà che ci contattano per avere informazioni su Wine Monitor sono davvero eterogenee, sia come dimensioni che come “preparazione” rispetto alle dinamiche di marketing che regolano il mercato italiano e internazionale. Quindi, anche le domande che raccogliamo sono estremamente variegate.

Un’esigenza abbastanza ricorrente è, comunque, quella di poter conoscere in dettaglio i trend di mercato (quasi sempre riferiti a specifici Paesi target) sia per quanto riguarda l’import e le vendite di vino per tipologia/origine, sia per comprendere il posizionamento dei propri vini rispetto ai diretti competitor per impostare poi le successive azioni di marketing e comunicazione dell’impresa.

Grazie a Wine Monitor l’azienda non è costretta a muoversi “al buio” ma è guidata sia da report aggiornati e di chiara fruizione, sia dagli esperti Nomisma che possono rispondere ad ulteriori necessità anche con indagini personalizzate o servizi di consulenza.

In cosa consiste quindi la consulenza riservata dal team Nomisma?

Le imprese abbonate a Wine Monitor possono usufruire, se richiesto, di un servizio aggiuntivo di consulenza sviluppato ad hoc e finalizzato, ad esempio, ad analisi dello scenario competitivo di un singolo mercato target o di specifici Consumer Trends attraverso strumenti di market intelligence e consumer insight, di valutazioni economiche-finanziarie e confronti di benchmark.

La consulenza è quindi un percorso su misura, in cui il team Nomisma affianca l’azienda sulla base delle specifiche esigenze rilevate. 

Per tornare all’esempio di cui abbiamo parlato prima: un’azienda che voglia approdare sul web con un progetto di vendita online, può avvalersi della nostra consulenza per definire ogni aspetto del progetto, dalla redazione del business plan all’individuazione dei mercati e degli operatori più strategici, del target più ricettivo.

Cosa deve fare un’azienda per sottoscrivere l’abbonamento e accedere ai dati Wine Monitor? 

L’azienda ha diverse possibilità: oltre a poter consultare gratuitamente dati e informazioni di base sui mercati vitivinicoli italiani e internazionali riportati nel sito web, con l’abbonamento “premium” si ha l’accesso a dati ancora più approfonditi e la consultazione di 20 report specifici nel corso di un anno. L’opzione “advanced”, oltre ai servizi “premium”, offre anche consulenze ad hoc. Gli abbonati possono accedere alla documentazione attraverso l’area riservata all’interno del sito Wine Monitor, dove i report sono organizzati per categorie facilmente consultabili.
Tutti gli abbonati possono inoltre partecipare al forum annuale a loro dedicato, una preziosa occasione di formazione, aggiornamento e networking.

Per chi è pensata questa preziosa opportunità?

L’Osservatorio Wine Monitor è uno strumento ideale per tutti i player che vogliono emergere nello scenario competitivo grazie alla conoscenza dettagliata garantita dalla padronanza dei dati e delle analisi strategiche collegate, e per tutte le imprese che vogliono dialogare sempre meglio nell’ecosistema che ruota attorno al mercato del vino. Inoltre, entrare a far parte degli abbonati a Wine Monitor significa essere affiancati da un network di consulenti capaci di elaborare strategia mirate al raggiungimento degli obiettivi del cliente.

Per informazioni sui servizi, sulle modalità di abbonamento a Wine Monitor e per richiedere una consulenza, compila il form che trovi in questa pagina.

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