Le opportunità dei progetti AGRIP Reg. UE 1144/2014 per la promozione dei prodotti agroalimentari italiani ed europei

Servizi Tecnici

Al fine di sostenere l’agricoltura in un mercato globale sempre più sfidante e migliorare la competitività del settore, l’Unione Europea ha da tempo varato una politica per la promozione dei prodotti agricoli (AGRIP) e degli specifici strumenti a supporto che fanno capo al Regolamento UE 1144/2014, per finanziare i progetti che prevedono investimenti promozionali per i prodotti agroalimentari europei. E con il nuovo Work Programme 2024 AGRIP del Reg. UE 1144/2014 la Commissione Europea ha stanziato 92 milioni di euro per i progetti “simple” e 84,4 milioni di euro per i progetti “multi” per la promozione dei prodotti agroalimentari europei.

Gli obiettivi comuni dei progetti AGRIP 1144 e le coordinate del regolamento UE

I progetti AGRIP 1144 si fondano su obiettivi specifici e trasversali, come migliorare la conoscenza dei consumatori sull’eccellenza dei prodotti agricoli dell’Unione Europea e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’UE. 

Questa politica rafforza la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione, aumenta la competitività e il consumo dei prodotti agricoli dell’UE, ne ottimizza l’immagine e accresce la quota di mercato, promuovendo i prodotti agroalimentare italiani ed europei sul mercato interno e nei paesi terzi, per favorire nuovi business per gli agricoltori e il settore agrifood europeo nel complesso” spiega Chiara Volpato, Head of Technical Consulting Nomisma.  

Il regolamento europeo stabilisce innanzitutto le condizioni generali alle quali devono attenersi le azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agroalimentari, nel mercato interno o nei paesi terzi, per essere finanziate dal bilancio dell’Unione. 

Le aziende e i soggetti interessati possono accedere ai finanziamenti tramite un bando pubblico annuale, con l’obiettivo di valorizzare l’autenticità e la diversità di produzione all’interno dell’Unione Europea, e migliorare la competitività nel mercato di riferimento. Il bando è pubblicato dall’Agenzia esecutiva per la ricerca (REA), incaricata dalla Commissione Europea della gestione della politica di promozione. Per il 2024, la pubblicazione del bando è prevista il 18 gennaio, mentre il termine della presentazione dovrà avvenire entro il 14 maggio. La valutazione avverrà entro l’estate, i progetti partiranno ad inizio 2025. 

I soggetti coinvolti: Beneficiari, Enti esecutori ed Enti valutatori

Il regolamento si rivolge a Consorzi di Tutela e aziende del settore agroalimentare costituite in forma di Organizzazioni (di produttori, professionali o interprofessionali), Associazioni e Organismi, italiani o europei, investiti dallo Stato a promuovere prodotti agroalimentari. Nel momento in cui partecipano al bando, sono identificati dalla normativa come l’Organizzazione Proponente e diventano Beneficiari se ottengono il finanziamento. Questi si rivolgono a un Ente Esecutore, ovvero un’agenzia o una società incaricata di realizzare (in parte o completamente) le attività di promozione dei prodotti per conto del Beneficiario.

Nei progetti deve poi necessariamente essere individuato un ente terzo e indipendente che si occupa del monitoraggio e della valutazione del progetto, anche attraverso survey e altri strumenti di analisi e market intelligence. “Già a partire dalla progettazione della campagna promozionale da presentare a bando vanno identificati i metodi di valutazione, ovvero come si andranno a monitorare gli impatti dell’investimento promozionale sui mercati target, definendo gli effetti del progetto nel breve, medio e lungo termine, indicando i vantaggi diretti e indiretti per gli altri produttori UE nonché dimostrando il ritorno economico e/o di conoscenza generato dall’investimento stesso. Per questo, Nomisma utilizza puntuali sistemi di monitoraggio, indicatori e rigorosi metodi di valutazione per verificare la portata e la copertura delle attività e dei risultati affinché siano conformi agli obiettivi del progetto e alla strategia” – ha spiegato Chiara Volpato.

I prodotti agroalimentari ammessi dal regolamento

L’attività di informazione e promozione disciplinata dal regolamento europeo deve riguardare i prodotti agricoli finiti e agroalimentari, freschi e trasformati, come frutta e verdura, carne, latticini, pesce e prodotti dell’acquacoltura, vino, birra e distillati (a denominazione), nonché tutti gli altri elencati nell’allegato I del  come cioccolato e derivati, pane, confetteria, biscotti e altri prodotti da forno, bevande a base di estratti vegetali, pasta, sale, gomme e resine naturali, senape, mais dolce, cotone, escluso il tabacco. 

Nel caso delle campagne SIMPLE i prodotti vitivinicoli, della pesca o dell’acquacoltura possono essere eleggibili soltanto se associati ad almeno uno degli altri prodotti ammissibili.

Tipologie di progetto: simple e multi

Il bando individua due tipologie di progetto ammesse al contributo finanziato dall’Unione: semplici (simple), se i beneficiari (una o più organizzazioni) provengono da un solo stato membro, e multipli (multi), qualora i proponenti giungano da due o più stati diversi o siano rappresentativi del settore a livello UE. 

Il cofinanziamento dei progetti semplici ammonta al 70% dei costi rendicontabili, per quelli rivolti al mercato interno, e all’80% per i progetti sui Paesi Terzi. Per i progetti multipli, invece, il cofinanziamento copre l’80% dei costi, ammissibili sia sul mercato interno che sul mercato extra UE.

Per entrambe le tipologie, le proposte destinate al mercato interno devono essere realizzate in almeno due Stati membri con allocazione di una quota del budget proporzionale alle dimensioni del mercato, oppure in uno Stato membro diverso da quello dell’Organizzazione Proponente, a meno che non riguardino regimi di qualità dell’UE o non trasmettano un messaggio inerente a buone pratiche alimentari, ovvero che riguardano frutta e verdura fresca.

Valutazione e monitoraggio degli impatti degli investimenti promozionali dei prodotti agroalimentari: il servizio di Nomisma

A supporto dei soggetti interessati ai progetti Agrip del Regolamento (UE) 1144/2014, Nomisma offre il servizio di valutazione e monitoraggio degli investimenti promozionali dei prodotti agroalimentari.

Grazie alla pluriennale esperienza maturata in ambito agroalimentare attraverso ricerche, analisi economiche e attività di consulenza, Nomisma è infatti in grado di affiancare nelle diverse fasi di programmazione, sviluppo e controllo del progetto sia l’Organizzazione Proponente, che ha partecipato al bando e ricevuto il finanziamento, sia l’Ente Esecutore.

Per i Beneficiari dei progetti Agrip 1144, il ruolo esercitato da Nomisma diventa ancora più rilevante perché, attraverso il patrimonio di conoscenze del mercato target e un consolidato expertise nelle attività di advisory tecnico-consulenziale, propone soluzioni sinergiche di strumenti che rispondano agli obiettivi formali dei programmi promozionali ma anche alle specifiche esigenze del cliente: Nomisma è infatti in grado di offrire ai clienti non solo un quadro just-in-time sulla coerenza, efficienza, efficacia del progetto, andando a suggerire eventuali misure di correzione da intraprendere per poter raggiungere efficacemente l’impatto del programma promozionale, ma elabora per i Beneficiari anche un patrimonio informativo innovativo sui mercati target utile a definire nuove strategie di marketing.

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Immagine in evidenza di: Pormezz/Shutterstock

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