I dati dell’Osservatorio Frutta e Verdura Bio

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Ortofrutta e distribuzione moderna sono i capisaldi del consumo “bio” in Italia: circa 30 milioni di italiani (adulti, 18-65 anni), infatti, mangiano frutta e verdura biologica e il 53% delle vendite a valore passa dalle casse di un supermercato, iper o discount. In particolare, il 39% degli italiani acquista prodotti bio negli iper e supermercati, seguito da un 16% che preferisce fruttivendoli e negozi specializzati in ortofrutta, dal 14% che si rifornisce direttamente dal produttore e da un 13% che sceglie il discount.

Presentato l’Osservatorio Frutta e Verdura Bio a Marca 2022

Lo rivelano i dati dell’Osservatorio Frutta e Verdura Bio, realizzato da Nomisma in collaborazione con AssoBio e Alleanza delle Cooperative italiane (Aci agroalimentare) e presentato nel corso del convegno tenutosi a Marca Fresh, lo spazio riservato alle novità del fresco a Marca 2022 (Salone internazionale sui prodotti a marca del distributore presso BolognaFiere).

L’Obiettivo principale dell’Organic F&V Monitor di Nomisma, sostenuto anche da Brio SpA, Conor e Canova, è stato quello di monitorare le reali dimensioni del mercato dell’ortofrutta biologica italiana sia per canale di vendita che per le principali categorie di prodotto, generando così un patrimonio informativo completo sul comparto.

I dati sono stati integrati con un’indagine fra i consumatori realizzata a inizio 2022 da cui è emerso che frutta e verdura sono le categorie a più alta penetrazione e a più alta intensità di consumo per la clientela bio più “fidelizzata”. La rilevazione è stata condotta grazie alla partecipazione di 22 operatori del settore (catene Gdo, produttori e ristoratori) che hanno riportato i dati di vendita relativi agli ultimi anni.

Vendita di ortofrutta biologica sul mercato italiano: i principali dati

Le vendite totali di ortofrutta biologica fresca sul mercato italiano ammontano a 774 milioni di euro, nel 2020 (peso imposto e variabile). Una cifra suddivisa tra consumi domestici pari a 690 milioni di euro (+7% rispetto al 2019) e consumi fuori casa, con un valore di 84 milioni di euro (-27%), dato decisamente in calo influenzato dai lockdown e delle chiusure forzate causa pandemia.

La distribuzione moderna convoglia da sola 360 milioni di euro di vendite, di cui oltre la metà (il 60%) è rappresentato da confezioni di ortofrutta bio a peso imposto (fonte Nielsen), mentre ammontano a 144 i milioni derivanti dal peso variabile, stimati grazie all’Organic F&V Monitor di Nomisma.

Le abitudini di consumo e acquisto di ortofrutta bio

  • Il 78% degli italiani ha consumato ortofrutta bio durante l’anno;
  • L’88% dei bio users consuma ortofrutta bio e il 23% sceglie sempre il BIO, tutte le volte che compra frutta e verdura;
  • tra gli acquirenti di frutta e verdura bio, il 61% lo fa almeno una volta alla settimana, il 25% 2-3 volte al mese e il restante 14% più raramente;
  • i principali canali di acquisto di frutta e verdura bio sono gli iper e i supermercati (39%), i negozi specializzati in ortofrutta (16%), direttamente i produttori/agricoltori (14%) e i discount (13%);
  • tra le principali motivazioni che spingono all’acquisto ci sono il rispetto per l’ambiente (49%), la salute e il benessere (48%) e la sicurezza e la qualità (34%).

Gli Osservatori di Mercato Nomisma

L’Organic F&V Monitor rientra tra gli osservatori di mercato realizzati ad hoc da Nomisma per le aziende che necessitano di dati costantemente aggiornati e puntuali sul proprio mercato di riferimento.

Per avere informazioni su questo e altre indagini effettuate da Nomisma, è possibile scrivere a osservatori@nomisma.it